Community
La fontana Community nasce come riflessione sul significato del vivere insieme e sul ruolo che, nel tempo, i luoghi dell’acqua hanno avuto nella costruzione delle relazioni umane.
Per secoli le fontane di Santa Lucia del Mela non sono state soltanto strutture funzionali, ma veri e propri spazi sociali. Qui si prendeva l’acqua, si lavorava, si giocava, si parlava. L’acqua diventava pretesto e legame, elemento che univa le persone e favoriva l’incontro. Intorno a queste architetture semplici si formava una comunità reale, fatta di presenze, gesti quotidiani e relazioni dirette.
Con il tempo, il concetto di comunità si è progressivamente spostato altrove. Oggi le relazioni vivono in gran parte nello spazio digitale: sono numerose, veloci, spesso frammentate. Il contatto fisico si è ridotto, lo spazio condiviso si è rarefatto. Community nasce da questa distanza, dal bisogno di riportare la comunità nel luogo, nel corpo, nello sguardo.
L’installazione si compone di una moltitudine di ritratti. Volti diversi per età, origine e identità convivono sulla stessa parete, senza gerarchie e senza un centro dominante. Ogni ritratto rappresenta un individuo, ma il suo significato si compie solo nella relazione con gli altri. Come in una comunità autentica, il valore non risiede nel singolo, ma nella coesistenza.
I ritratti non raccontano storie individuali, non celebrano personaggi. Sono presenze. Testimonianze visive di un’appartenenza possibile, aperta, condivisa. L’opera diventa così un ritratto collettivo, in continua evoluzione, che può accogliere nuovi volti e nuove identità.
La parola Community, applicata sulla parete, non è soltanto un titolo. È una dichiarazione di intenti. Indica un luogo che esiste grazie alle persone che lo abitano e che trova senso nella partecipazione. Un termine contemporaneo che dialoga con una funzione antica, creando un ponte tra passato e presente.
In questo modo la fontana riacquista il suo ruolo originario: non più solo elemento urbano, ma spazio di incontro e riconoscimento. Anche quando l’acqua non scorre visibilmente, rimane il simbolo di un flusso continuo di relazioni, memorie e identità che attraversano il tempo.
Community invita chi osserva a fermarsi, a guardare i volti, a riconoscersi negli altri.
Ricorda che ogni comunità nasce da una presenza condivisa e che, ancora oggi, i luoghi possono tornare a unire le persone.
Istallazione di Filippo De Mariano
L'Opera si trova in Via Federico d'Aragona - Santa Lucia del Mela (ME) Sicilia
Performance - Storie Contaminate - 2015
Performance - Storie Contaminate - 2015
Pesce mangia pesce - 2010
Acrilico, inchiostro su tela
120 x 100 cm
Il principe senza corona - 2008
Acrilico, pastelli a cera, corda su legno
31 x 51 cm (Collezione privata)
Koala & Koala - 2009
Acrilico, pastelli a cera su legno
33 x 65 cm (Collezione privata)
Gufo chu chu - 2008
Acrilico, pastelli a cera su legno
33 x 65 cm (Collezione privata)
Il suono dei sonagli - 2007
Acrilico, pastelli a cera, china su cartoncino
78 x 107 cm
Gallo del sud - 2007
Acrilico, pastelli a cera, corda, incisione a caldo su legno
40 x 80 cm (Collezione privata)
Istallazione artistica finanziata dal progetto PNRR – “Borgo Sacro”, promosso dal Comune di Santa Lucia del Mela, sostenuto dai fondi del NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura.
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